Egitto, attentato vicino al Cairo: 29 feriti

0
160

L’Isis ha rivendicato in un comunicato la paternità delle esplosioni che nelle prime ore di oggi hanno colpito la sede della Sicurezza nazionale a Shubra El-Khema, nel governatorato di Qalyubiyya, subito a nord del Cairo. L’attentato era stato rivendicato stamane su Facebook anche da un gruppo black bloc egiziano. “Questa operazione – spiegano ancora i miliziani – è la vendetta per i nostri fratelli e tutti i martiri musulmani”. Secondo l’emittente Tahrir, i feriti sarebbero almeno 29, di cui sei poliziotti.

Mentre nelle prime ore di oggi l’attacco era stato rivendicato anche da un gruppo black bloc egiziano, che aveva scritto sulla sua pagina Facebook

In nome di Allah misericordioso, annunciamo la nostra piena e completa responsabilità per le esplosioni verificatesi poche ore fa”.

Il ministero dell’Interno egiziano parla da parte sua di una autobomba lasciata esplodere da un assalitore poi fuggito in sella a una motocicletta.

Quattro palestinesi rapiti in Sinai da uomini armati – Uomini armati hanno rapito quattro palestinesi in Sinai dopo aver intercettato un autobus diretto all’aeroporto del Cairo, secondo quanto riferisce Hamas. Secondo il ministero dell’Interno dell’organizzazione palestinese, erano entrati in Egitto da Gaza attraverso il valico di Rafah. Testimoni riferiscono che miliziani a volto coperto, presumibilmente affiliati all’Isis, hanno sparato in aria e fermato l’autobus mezz’ora dopo il suo ingresso nella penisola egiziana.

via ansa